
La divisione dei cespi è una straordinaria tecnica di propagazione vegetativa che permette di allargare l’incanto delle piante erbacee perenni e ornamentali, che si ergono in gruppi vivaci e ciuffi rigogliosi, come gli splendidi iris, le eleganti hosta, i maestosi gigli o le incantevoli gramigne decorative.
Livello di difficoltà: ⭐⭐ (Intermedio)
Come funziona: La pianta madre viene delicatamente estratta dal vaso e separata in più parti, ciascuna con il proprio sistema radicale e germogli. Questo metodo sfrutta la naturale tendenza di molte piante a formare gruppi di fusti o rizomi.

Aspidistra
Quando dividere: primavera
Perché è perfetta: L’Aspidistra è ideale per questa tecnica grazie alla sua robustezza eccezionale. Le sue radici resistenti e la capacità di sopportare manipolazioni la rendono una scelta sicura anche per giardinieri meno esperti. La divisione stimola nuova crescita, rinvigorendo piante mature.
Procedimento:
Estrai con cura la pianta dal vaso.
Pulisci delicatamente le radici dalla terra in eccesso.
Individua i punti naturali di divisione nel rizoma.
Separa i cespi usando le mani o un coltello sterile, assicurandoti che ogni divisione abbia radici e foglie.
Pianta le divisioni in vasi separati con terriccio fresco e ben drenante.
Innaffia moderatamente e posiziona in un’area con luce indiretta.
Mantieni il terreno leggermente umido fino alla ripresa della crescita.

Zamioculcas
Quando dividere: primavera/estate
Perché è perfetta: Questa pianta si presta bene alla divisione grazie alle sue foglie carnose e resistenti. La struttura del suo rizoma permette una separazione netta, e la sua tolleranza a condizioni variabili assicura un buon tasso di sopravvivenza post-divisione.
Procedimento:
Rimuovi la pianta dal vaso con attenzione.
Scuoti via delicatamente la terra in eccesso.
Esamina il rizoma e identifica i punti di divisione naturali.
Separa i cespi manualmente o con un coltello pulito, assicurandoti che ogni sezione abbia almeno un fusto con foglie e radici sane.
Pianta ogni divisione in un nuovo vaso con terriccio ben drenante.
Innaffia leggermente e posiziona in un’area luminosa ma non sotto luce diretta. Limita l’irrigazione nelle prime settimane per evitare il marciume radicale.

Aglaonema
Quando dividere: Primavera/estate
Perché è perfetta: L’Aglaonema è una pianta resistente che si presta bene alla divisione, grazie alla sua crescita cespugliosa e radici compatte. La divisione aiuta a mantenere la pianta sana e rigogliosa, stimolando la crescita di nuove piante. Essendo resistente a diverse condizioni ambientali, ha buone possibilità di sopravvivenza post-divisione.
Procedimento:
Rimuovi delicatamente l’Aglaonema dal vaso, evitando di danneggiare le radici. Scuoti via la terra in eccesso con attenzione. Esamina il cespo e cerca di individuare le zone di radicazione dove i rizomi possono essere separati facilmente. Utilizza un coltello affilato e sterilizzato per separare delicatamente i cespi, facendo attenzione a mantenere radici sane su ogni sezione. Ogni divisione dovrebbe includere almeno un ciuffo di foglie ben sviluppato e radici forti. Pianta ogni divisione in un nuovo vaso con terriccio ben drenante e leggermente acido. Innaffia moderatamente, evitando ristagni d’acqua, e posiziona la pianta in un luogo luminoso ma non esposto alla luce solare diretta.
Altre piante che si propagano facilmente per divisione dei cespi:
- Chlorophytum comosum (Pianta ragno)
La pianta ragno è nota per la sua capacità di produrre molti nuovi germogli che possono essere separati facilmente e trapiantati. - Crispy Wave (Nephrolepis exaltata)
Una varietà di felce che cresce rapidamente e si propaga facilmente dividendo i cespi di radici. - Aloe Vera
Aloe vera si propaga facilmente dividendo i cespi, poiché produce “pupi” o piccoli germogli che possono essere separati dalla pianta madre e ripiantati. - Pothos (Epipremnum aureum)
Sebbene si propaga principalmente per talea, può anche essere divisa in più cespi se coltivata in vasi grandi. - Sedum (Sedum spp.)
Molte varietà di Sedum, come il Sedum “Autumn Joy”, si propagano facilmente dividendo i cespi e trapiantandoli in un nuovo terreno. - Bamboo (Bambusoideae)
Il bamboo si propaga facilmente separando le culmi o i cespi, e può essere rapidamente reimpiantato in nuovi vasi. - Hosta
Le piante di Hosta possono essere divise a inizio primavera, separando i cespi e trapiantandoli in nuovi contenitori o nel giardino. - Liriope muscari (Liriope)
La liriope può essere facilmente propagata separando i suoi cespi radicati, che si svilupperanno rapidamente in nuove piante. - Coreopsis
Queste piante perenni si propagano facilmente separando i cespi ben radicati e trapiantandoli in altri vasi o nel giardino. - Daylilies (Hemerocallis)
I daylilies sono facili da propagare separando i loro rizomi e reimpiantandoli in un altro punto del giardino o in un vaso.
Note Importanti:
Materiali Necessari
- Forbici pulite: Usa forbici ben pulite per potare e curare le piante, evitando di contaminare il materiale vegetale.
- Contenitori trasparenti: Utilizza contenitori trasparenti per osservare la crescita delle radici e monitorare lo sviluppo delle piante in modo visibile.
- Terra per piante: Scegli una terra di buona qualità, ben drenante e adatta al tipo di pianta che vuoi coltivare.
- Vasi piccoli: I vasi piccoli sono ideali per il trapianto delle piantine giovani o per la divisione delle piante, offrendo spazio sufficiente per crescere.
- Spruzzino per acqua: Lo spruzzino è utile per mantenere il terreno umido senza sovraccaricarlo di acqua, garantendo un’idratazione ottimale.
- Etichette per identificare le piante: Usa le etichette per tenere traccia delle diverse varietà e fasi di crescita delle tue piante.
- Quaderno per osservazioni: Tieni un quaderno dove annotare i progressi e le eventuali problematiche che emergono durante la cura delle piante.
Consigli Pratici
- Prepara in anticipo il materiale: Organizza tutto ciò che ti serve prima di iniziare a seminare o trapiantare, in modo da evitare interruzioni.
- Crea una scheda di osservazione settimanale: Documenta ogni settimana i cambiamenti nella crescita delle piante, annotando differenze o segni di malessere.
- Fotografa le varie fasi: Scatta foto regolarmente per documentare visivamente l’evoluzione delle piante, creando una raccolta fotografica.
- Usa una lente d’ingrandimento: Per osservare i dettagli delle radici e delle foglie, una lente d’ingrandimento ti permette di scoprire aspetti che potrebbero sfuggire a occhio nudo.
- Crea un diario della crescita: Scrivi un diario per seguire l’evoluzione delle piante, annotando le tue osservazioni quotidiane o settimanali.
Attività Complementari
- Disegno botanico: Se ti piace disegnare, puoi fare schizzi delle tue piante, concentrandoti su forme, colori e dettagli delle foglie o dei fiori.
- Misurazioni settimanali: Misura la crescita delle tue piante, annotando l’altezza o la larghezza per tenere traccia dei progressi.
- Confronta metodi diversi: Se coltivi più piante, puoi sperimentare metodi diversi di cura o di semina per vedere quale risulta più efficace.
- Documentazione fotografica: Crea un album fotografico che documenti la crescita e i cambiamenti delle tue piante nel tempo.
- Crea un mini orto personale: Dedica uno spazio della tua casa o del giardino per coltivare più piante, creando un piccolo orto che puoi curare ogni giorno.
Precauzioni
Proteggi le superfici: Usa una protezione per i tavoli o piani di lavoro quando maneggi terra o fai i trapianti, per evitare danni alle superfici.
Supervisiona l’uso delle forbici: Se usi forbici o altri strumenti appuntiti, fai attenzione a maneggiarli correttamente per evitare incidenti.
Verifica eventuali allergie: Prima di toccare o maneggiare le piante, assicurati che non ti causino reazioni allergiche.
Scegli piante non tossiche: Fai attenzione a scegliere piante non pericolose, soprattutto se ci sono bambini o animali in casa.
Pulisci sempre le mani: Dopo aver maneggiato le piante o il terreno, lava bene le mani per evitare contaminazioni.
Guida realizzata da Nero Caligine. Seguimi su Instagram.




